Purezza diamanti: su questa caratteristica l’ignaro acquirente commette il più grande errore quando vuole acquistare uno o vorrebbe sapere quanto vale questa meravigliosa pietra. In questo articolo cerco di fare un po’ di chiarezza su questa caratteristica fisica del diamante. Scoprirai perchè potresti risparmiare un bel po’ di soldi sul tuo prossimo acquisto prezioso.

Delle famose 4C, la purezza (in inglese clarity) è forse il fattore più frainteso. Non sai di cosa sto parlando? Rileggi il mio articolo per capire quanto costa un diamante e quali sono le caratteristiche importanti che ne stabiliscono il valore.

Brevemente, quando si parla di 4 C si ci riferisce a:

  • Peso della pietra espressa in carati; in Inglese CARAT
  • Tipo di taglio; in Inglese CUT
  • La purezza; in Inglese CLARITY
  • Ed infine il colore; in Inglese COLOR

Andiamo avanti e ti spiego perchè si può risparmiare sulla purezza dei diamanti.

Le persone che entrano in una gioielleria spesso suppongono che:

  • Serve un alto livello di purezza nei diamanti per non vedere alcun difetto
  • Maggiore purezza significa un diamante più scintillante

Questo può portare le persone a spendere molto di più e inutilmente. La verità è che la purezza è il fattore meno importante. E so già che mi attirerò le critiche dei gioiellieri!

Se sai cosa vuoi e cosa devi cercare, puoi risparmiare un sacco di soldi ed ottenere comunque un diamante perfetto dal punto di vista visivo. Se vuoi spendere tutto il tuo budget, usa quei soldi invece per una pietra più grande. Chi non la vorrebbe?

Continua a leggere per saperne di più sulla purezza del diamante.

Purezza diamanti: ma di cosa stiamo parlando?

Se hai letto il mio articolo che spiega come capire quanto vale un diamante ti sarai già fatto un’idea di cosa si intenda per purezza di un diamante.

Il diamante è una pietra naturale. Durante la sua formazione può succedere che vengano racchiuse all’interno della pietra alcune inclusioni o che il processo di formazione si alteri generando delle imperfezioni.

Queste inclusioni e imperfezioni nel diamante, come in tute le altre pietre preziose, danno origine a diversi gradi di purezza.

Più alta è la concentrazione di inclusioni od imperfezioni e minore è la purezza del diamante e viceversa.

Mi spiego forse meglio elencandoti la classificazione della purezza nel diamante. Ad ogni categoria viene associata una combinazione di lettere. Però, a differenza della classificazione del colore dei diamanti, nel caso della purezza, le sigle hanno un significato che deriva dalla notazione Inglese.

Tabella purezza diamanti: classificazione dei livelli

▪  FL (impeccabile). Solo il 2% circa dei diamanti rientra in questa categoria.

▪  IF (internamente impeccabile). Piccole imperfezioni superficiali visibili con un ingrandimento inferiore a 10x.

▪  VVS1 VVS2 (molto poche inclusioni). Inclusioni molto, molto piccole (Very Very Small) che sono difficili da trovare sotto l’ingrandimento 10x. Solo i professionisti e gemmologhi riescono ad individuarle dopo un’attenta ricerca.

▪  VS1 VS2 (leggermente incluso). Difetti di solito non visibili ad occhio nudo.

▪  SI1 SI2 (leggermente incluso). I difetti possono essere visibili ad occhio nudo.

▪  I1 (incluso 1° grado). Difetti visibili anche all’osservatore occasionale.

Purezza diamanti: non pagare per caratteristiche invisibili!

A mio avviso, la purezza è il fattore meno visibile. Una pietra perfetta sembra praticamente la stessa di una pietra con alcune inclusioni che però appare pulita alla vista.

Finché la pietra è pulita per gli occhi, sarà praticamente perfetta. Pulita agli occhi significa che non si possono vedere inclusioni ad occhio nudo.

La purezza è valutata e classificata con una lente a 10 ingrandimenti (10x). Tuttavia, nella vita reale, nessuno andrà in giro a controllare il tuo diamante con gli strumenti del gioielliere.

Nella maggior parte dei casi, i diamanti VS2 sono tutti puliti alla vista. Si possono anche trovare diamanti eye-clean nella gamma SI. Quindi non c’è bisogno di pagare un extra per una pietra perfetta o quasi perfetta se il tuo intento è avere un bel anello solitario! Pagherai solo per caratteristiche che non riesci nemmeno a vedere.

Tieni presente anche un altro fattore: a differenza di quanto alcuni pensano, una maggiore purezza non significa un diamante più brillante.

Il taglio brillante è il singolo fattore che maggiormente determina la brillantezza della pietra. Un diamante ben tagliato può essere così scintillante da nascondere i difetti, il che significa che si può anche scegliere un grado di purezza del diamante inferiore.

Una pietra SI1 ben tagliata sarà molto più bella e brillante di un diamante IF tagliato male.

Ti stai chiedendo che differenza c’è tra diamante e brillante? Te lo dico tra poco. Continua a leggere. Intanto guarda questa rappresentazione grafica che spiega la scala della purezza dei diamanti

Ora cercherò di spiegarti la classificazione dei diamanti in base alla purezza più nel dettaglio, analizzando le differenze tra le varie categorie.

Scala purezza diamanti: che differenza c’è?

Come detto, quando si parla di purezza di un diamante si riferisce alle imperfezioni della pietra preziosa. Ce ne sono due tipi:

  • inclusioni o difetti interni
  • macchie o difetti di superficie.

Quando si parla di purezza dei diamanti la regolamentazione parla chiaro: a livello internazionale si richiede che un diamante sia esaminato con una lente a dieci ingrandimenti (10x). Il grado di purezza dipende dal tipo di difetti visibili con questa lente.

La scala di classificazione dei diamanti della GIA (Gemmological Institute of America) in base alla purezza è la seguente (dal migliore al peggiore). Per cercare di rendere meglio l’idea utilizzo degli screenshot dal famoso sito di James Allen.

FL (impeccabile): Assolutamente nessun difetto di alcun tipo sotto l’ingrandimento 10x. Questo è super raro e solo circa l’1-2% di tutti i diamanti ricadono in questa classificazione.

IF (internamente impeccabile): Nessun difetto interno visibile sotto l’ingrandimento, ma possono vedersi piccole imperfezioni superficiali, come ad esempio linee di lucidatura.

Diamante purezza IF

Potrebbero anche interessarti

VVS1 e VVS2 (molto poco incluso): Diamanti quasi perfetti; difetti molto molto piccoli (dall’Inglese Very Very Small), difficili da vedere anche con un ingrandimento 10x. Nella maggior parte dei casi, un professionista esperto del settore riuscirà a vedere sono solo piccoli punti.

La differenza tra VVS1 e VVS2 è la posizione dei difetti. Il VVS1 avrà dei difetti solo nella metà inferiore, mentre i difetti del VVS2 possono trovarsi anche nella metà superiore.

purezza diamanti vvs1 vvs2

VS1 e VS2 (leggermente incluso): Difetti interni leggermente più grandi o multipli ma più piccoli; di solito più facilmente visibili ma non ad occhio nudo. I diamanti VS1 sono sempre puliti alla vista ad occhio nudo (eye-clean). I diamanti VS2 sono solitamente anche loro eye-clean. Tuttavia alcuni diamanti possono contenere difetti più evidenti, specialmente se il diamante è più grande.

La differenza tra VS2 e VS1 sta nelle dimensioni, nella posizione e nei tipi di difetti. Il VS2 può avere difetti più grandi situati più in alto o al centro. Può anche iniziare ad avere cristalli di carbonio nero (che di solito invece non si vedono in VS1).

purezza diamanti vvs1 vvs2

SI1 e SI2 (leggermente incluso): Le inclusioni sono abbastanza facilmente visibili anche ad occhio nudo. I diamanti SI2 hanno difetti che tali che hanno maggiori probabilità di essere visti da un occhio non esperto e senza strumenti particolari. Non serve neppure la lente.

purezza diamanti si1 si2

I1 (incluso 1° grado): Difetti più grandi visibili ad occhio nudo e che influenzano la brillantezza e la durata del diamante. Qualsiasi tipologia di difetto è possibile a questo grado. Ci sono anche I2 e 13, ma a causa della scarsa qualità, la maggior parte dei negozi non li vende nemmeno.

purezza diamanti i1

Come potete vedere, nella classificazione dei diamanti, i difetti sono molto evidenti fino a quando non si arriva alla categoria SI. E tieni presente che stai guardando fotografie ingrandite! Quando si guarda un diamante vero e proprio, tutto sarà molto più piccolo.

Purezza diamanti: tipologie di difetti ed inclusioni nel diamante

Ora esaminiamo prima i tipi comuni di difetti che probabilmente incontrerai. Uso una terminologia figurata: rende l’idea immediatamente della forma di cosa si sta parlando.

  • Cristalli: questi rappresentano macchie di minerali diversi nel diamante. I due più comuni sono cristalli bianchi (i migliori perché si fondono) o macchie nere di carbonio (se grandi possono sembrare un granello di polvere che non si può cancellare).
  • Piccoli punti: cristalli molto, molto, molto piccoli che sembrano solo un punto quando visto con lente da 10x. Questi non sono visibili ad occhio nudo e non sono affatto un problema.
  • Nuvole: questo è un gruppo di piccoli punti che può sembrare un difetto più grande. Se è troppo esteso ed i punti molto ravvicinati, può essere visibile o far sembrare il diamante nebuloso, opaco.
  • Ago: Un cristallo lungo e sottile (come una bacchetta) e di solito di colore bianco.
  • Piume: Incrinature interne. Attenzione a dove si trova la piuma. Se è vicino al bordo, questo può rendere il diamante soggetto a scheggiature.
  • Chicco di grano: causato dalla naturale crescita anormale della struttura cristallina del diamante. Il chicco può apparire come linee o un’area bianca riflettente, e può far sembrare il diamante nebuloso, opaco. Questa tipologia di imperfezione può essere sia interna che superficiale.
  • Twining wisp: difetto causati da una crescita irregolare della struttura cristallina del diamante. Questo appare di solito un gruppo delle imperfezioni precedentemente viste: nuvole, piccoli punti, piume e cristalli.
  • Cavità: un piccolo foro nel diamante. Di solito, questo accade quando un cristallo cade durante la lucidatura.
  • Sfoglia: un difetto di superficie solitamente causato durante il processo di taglio o durante la lucidatura. Il diamante è il materiale più duro in natura, ma può scheggiarsi se colpito nella giusta direzione.
  • Linee di lucidatura: piccole linee sulla superficie formatesi durante la lucidatura.
  • Righe: un’abrasione sulla superficie.
  • Barba: piccole fratture sulla cintura (il bordo del diamante tra la metà superiore e quella inferiore; il punto di massima larghezza). Questo per eccesso di pressione applicata durante la fase di realizzazione della cintura stessa, facendo diventare il bordo ruvido.

Circa il 99% dei diamanti al mondo ha una qualche imperfezione!

Naturalmente, alcuni difetti sono più tollerabili di altri, come piccoli puntini o un cristalli bianchi. Il tipo di difetto determina il grado di purezza del diamante.

Purezza diamanti: come incide sul prezzo

La purezza ha un impatto enorme sul prezzo, perché più la pietra è perfetta, più è difficile da trovare.

In questa tabella di esempio qui sotto, puoi vedere le variazioni di prezzo al variare della purezza per un diamante di 1 carato, colore H e taglio brillante eccellente. Puoi immediatamente notare come cambia il prezzo in modo sensibile.

tabella prezzo purezza diamanti

Se si prendono in considerazione pietre ad occhio nudo pulite, ad esempio un diamante VS2 o SI1, avranno sempre l’aspetto di un diamante senza imperfezioni. Non si vedono ad occhio nudo.

Quindi non spendere migliaia di euro in più per una pietra di cui non vedrai mai le caratteristiche che ne fanno crescere il valore! Piuttosto spendi di più per un taglio migliore od una pietra più grande (che sono fattori che vedi immediatamente ad occhio nudo!).

Quale purezza scegliere?

Detto questo, non tutti i difetti sono uguali. Il grado di purezza è solitamente assegnato in base alla dimensione dell’inclusione, e non al colore o alla posizione (posizione del difetto abbiamo visto che comunque è un fattore).

Alcune inclusioni sono bianche o trasparenti, mentre alcune sono nere.

Alcuni sono nascoste dal bordo, e altre sono al centro, dove risultano più evidente. L’imperfezione può anche essere posizionata in un punto in cui viene riflessa dalle sfaccettature del padiglione molteplici volte e quindi moltiplicarsi alla vista.

Il grado di purezza non ti dice come appare il difetto sul diamante. Ad esempio, entrambi questi 2 diamanti trovati sul sito di James Allen sono stati classificati SI2 da GIA. Sono della stessa dimensione e dello stesso costo. Eppure, hanno un aspetto completamente diverso!

esempio differenza purezza

Che te ne pare?

Ora, se hai capito di non aver bisogno di una pietra di purezza maggiore, hai bisogno di sapere che tipo di difetti tollerabili puoi cercare.

Cerca le inclusioni lungo il bordo. Le posizioni peggiori per i difetti sono proprio sotto la sfaccettatura della tavola. Le inclusioni posizionate verso i bordi sono meno evidenti e possono essere nascoste ad esempio con il castone che terrà la pietra ancorata al gioiello.

Anche le inclusioni nel padiglione (la parte inferiore) possono essere nascoste dalla montatura dei gioielli.

Ingrandimento diamante purezza SI2

 

La pietra qui sopra è un diamante di purezza SI2 con inclusioni multiple costituite da nuvole, ciuffi intrecciati e piume. Ma le piu’ evidenti sono i difetti sul bordo. Per fortuna, queste sono facilmente occultabili con il dente di un castone della montatora.

Tuttavia, occorre fare attenzione se si tratta di una piuma (crepa interna) vicino al bordo. Colpirla nella giusta (forse meglio dire sbagliata!) direzione potrebbe causare una scheggiatura.

Cerca inclusioni ben distribuite e meno visibili. Le inclusioni di colore bianco (come i cristalli bianchi o la piuma bianca) sono le più accettabili perché si confondono con il diamante stesso.

Le nuvole ben distribuite hanno anch’esse un aspetto meno visibile. I peggiori sono i cristalli scuri proprio sotto la sfaccettatura del tavolo, che appariranno come macchie di polvere che non si possono cancellare.

Ingrandimento diamante purezza SI2

 

Il diamante qui sopra è una purezza SI1 ed taglio diamante principess. Come inclusioni ha un certo numero di nuvole e piccoli cristalli sparsi in tutto il diamante. Non si riescono però a vedere ad occhio nudo.

Ma come faccio a comprare un diamante? Quale scegliere?

Purtroppo, se stai comprando un diamante con purezza inferiore a VS2, non puoi essere sicuro che il diamante sarà pulito alla vista. Senza una foto, non c’è modo di saperlo se ci si basa solo report di valutazione standard; non saprai esattamente che tipo di difetti sono presenti nel diamante.

Come puoi vedere, lo stesso grado di purezza può rispecchiarsi su difetti molto diversi. Se ce n’è la possibilità è decisamente meglio riuscire ad esaminare la pietra di persona, o almeno visualizzare le foto ad alta definizione ingrandita.

Alcuni venditori professionali ed affidabili online permettono di visionare in anteprima un filmato in HD riguardante proprio le inclusioni nel diamante in oggetto.

Mappa della purezza di un diamante

Il Diamond clarity chart è un diagramma che mostra la posizione e il tipo di ogni difetto o imperfezione di uno specifico diamante. Non ci sono due diamanti uguali, quindi questo diagramma rappresenta una sorta di “impronta digitale” del diamante. Di solito, la certificazione con relazione della GIA includerà anche il diagramma della purezza per i diamanti da 1 carato e più.

Mappatura delle inclusioni in un diamante

Puoi usarlo per farti un’idea del tipo di difetti del diamante. Ma non mostra proprio tutto quello che serve. Questo diagramma infatti non ti dirà se il cristallo che forma l’imperfezione è bianco trasparente o nero. O se la nuvola si presenta come opacità nella pietra.

Ad esempio, per il diamante rotondo qui sotto, il digramma della purezza mostra un posizionamento abbastanza disordinata, ma la pietra è un diamante pulito alla vista.

Mappatura delle inclusioni in un diamante SI

Tuttavia, non tutti i diagrammi di purezza possono essere completamente attendibili. Ad esempio, di seguito è riportato quello per un diamante SI2. Guardando come è pulito, dovrebbe essere nientemeno che di purezza VS2!

Mappatura delle inclusioni in un diamante SI2

Se si legge attentamente, all fine, con asterisco, c’e’ scritto che si potrebbe essere omessa l’indicazione di alcune imperfezioni od inclusioni. Chiaramente, GIA ha classificato questo diamante come SI2 per un motivo, ma il diagramma di purezza non lo mostra chiaramente.

Se stai comprando un diamante online, il diagramma della purezza del diamante può essere una ottima indicazione, ma tieni presente che non ti racconterà proprio tutta la storia di quella pietra.

* Si ringrazia il sito James Allen per le foto dei diamanti e creditdonkey.com per le grafiche